La Cupola fra le Torri

Parrocchia dei Santi Bartolomeo e Gaetano, Bologna

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Catechesi ragazzi


2020.06.27 - Lettera catechismo - di don Stefano

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PARROCCHIA DEI SANTI BARTOLOMEO E GAETANO

Strada Maggiore, 4 – 40125 BOLOGNA

Bologna, 27 giugno 2020

 

Alle ragazze e ai ragazzi

del Catechismo

e alle loro famiglie

 

Carissimi,

 

con questa lettera interrompo per un paio di mesi la nostra comunicazione settimanale, per lasciare spazio alle vacanze.

Per molti di noi – anche per me – questa estate sarà diversa dalle precedenti, ma ritengo sia bene alternare i tempi di lavoro, di scuola o di catechismo con tempi di riposo e di festa, perché così fa il Signore, che ha creato i giorni feriali e i giorni festivi.

Non arriverà più la mia lettera, ma ogni settimana verrà la domenica, il giorno della festa perché giorno del Signore. Vi esorto a vivere la domenica in modo diverso dagli altri giorni. È la Messa che trasforma questo giorno, ma non solo: il riposo, la bellezza della natura e dell’arte, la gioia dell’amicizia e della solidarietà, lo riempiono di grazia e di pace.

È stato bello rimanere in dialogo con voi anche per via elettronica: la necessità di preparare un video ogni domenica mi ha dolcemente costretto a inventare modi nuovi per parlare della fede. Sono contento se li avete guardati e vi ringrazio degli elogi e delle critiche che aiutano a migliorare.

Ci diamo appuntamento a settembre, per riprendere con slancio il catechismo e la vita della comunità cristiana, preparandoci in particolare alla festa delle Prime Comunioni e della Cresima.

Vi auguro una buona estate e vi benedico nel nome del Signore

Vostro

don Stefano

 

 

 

Ultimo aggiornamento Sabato 27 Giugno 2020 07:31
 

20200628 XIII TO - tredicesima domenica del Tempo Ordinario

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28062020 XIII TO

Carissimi

Siamo arrivati all'ultimo appuntamento di questa serie di video sulla messa, che ci hanno accompagnati di domenica e domenica nel tempo della pandemia.

Ora possiamo guardare avanti nella fiducia di un progressivo allentamento delle norme restrittive fino ad una completa ritrovata libertà, ora soprattutto, come alla fine di ogni messa, siamo inviati nel mondo nel portare la speranza che abbiamo ricevuto partecipando alla Eucarestia.

Per questo sono salito quassù, sul campanile per imparare dalle campane ad essere voce di Dio per chiamare alla preghiera e per fare arrivare lontano il lieto annuncio della resurrezione di Gesù.

Il suono delle campane si diffonde lontano raggiunge la città degli uomini e arriva ai confini della terra.

Da quassù le cose assumono altre proporzioni gli uomini sembrano piccoli piccoli e tutto sembra alla portata di mano, è così anche dopo aver partecipato all'Eucarestia ci rendiamo conto di essere davvero piccoli, ma se ci vogliamo bene da subito, è possibile un mondo migliore.

La messa è finita andate in pace, è il congedo del sacerdote non una fine, ma un nuovo inizio cioè la missione della chiesa, affidata a tutti noi per portare la fraternità fondamento della Giustizia e della pace in tutto il mondo.

Così mi congedo anch'io ringraziandovi per queste settimane che abbiamo trascorso insieme, anche se in lontananza. Andate il Signore vi manda e vi aspetta ogni domenica.

 

Anch'io vi aspetto per fare festa insieme.

Ultimo aggiornamento Sabato 27 Giugno 2020 08:00
 

Lettera catechismo 20.06.2020 - di don Stefano -

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PARROCCHIA DEI SANTI BARTOLOMEO E GAETANO

Strada Maggiore, 4 – 40125 BOLOGNA

Bologna, 20 giugno 2020

 

Alle ragazze e ai ragazzi

del Catechismo

e alle loro famiglie


Carissimi,

buona domenica!

È questo il saluto e l’augurio che mi piace ripetere: buona domenica! Sono infatti finite le grandi feste pasquali e fino al prossimo Avvento non ci saranno altre feste, se non Ferragosto.

Ve lo dico però con tanta convinzione perché so che la domenica è la festa primordiale, quella da cui tutto ha preso origine. Vi invito perciò a vivere la domenica come un giorno diverso da tutti gli altri.

Ciò che trasforma la domenica è la Messa, che ci fa ricordare la risurrezione di Gesù e la missione che ha affidato ai suoi discepoli, cioè a noi oggi, di portare a tutti la speranza del Vangelo. In qualunque posto siate, in città o in campagna, al mare o sui monti, riempite questo giorno della grazia dell’Eucaristia!

Desidero poi dirvi che con i Catechisti stiamo pensando al nuovo anno catechistico, programmando la celebrazione delle Prime Comunioni e delle Cresime che abbiamo dovuto saltare a causa della pandemia. Se non sarà possibile usare la sala di catechismo perché troppo stretti, useremo il salone dei Teatini e la chiesa, dove è possibile mantenere le distanze necessarie. In ogni caso, il catechismo è l’attività che più ci sta a cuore e la mettiamo al primo posto.

Vi auguro una buona estate, vi aspetto a Messa e vi benedico nel nome del Signore

Vostro

don Stefano

Ultimo aggiornamento Sabato 20 Giugno 2020 08:43
 

20200621 XII TO - dodicesima domenica del Tempo Ordinario

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Carissimi,

buona domenica e ancora grazie per accogliermi nelle vostre case per questo appuntamento settimanale.

Vi accorgete che qualcosa è cambiato: il vestito liturgico che indosso – la casula – è di colore verde. Per chi è attento ai segni (e la liturgia parla attraverso i segni, più che con le parole) questo è il colore del “tempo ordinario”. Sono finite cioè le grandi feste che hanno scandito il tempo pasquale per riprendere il ritmo normale.

Ne capiamo il significato soprattutto quest’anno, dopo il periodo straordinario della pandemia, della chiusura, del distanziamento … Capiamo che è la vita quotidiana, nella sua normalità, è quella che ci dà la pace. La famiglia, il lavoro sono il segno più semplice e fecondo della vita ordinaria.

Così è anche per la Messa. Dopo la liturgia della Parola, diversa ogni domenica, la seconda parte è sempre uguale: un invito a tavola, per ritrovarci come famiglia dei figli di Dio, scambiandoci la pace e condividendo il pane e il vino.

Vedete sulla mensa la patena e il calice (cioè il piatto e il vino) di tutti i giorni. A questo punto, come Gesù ci ha insegnato, recitiamo il Padre Nostro, rinnovando la gioia di essere tutti figli e quindi fratelli. Lo recitiamo con le braccia alzate o allargate, per non chiuderci in noi stessi, sapendo che la nostra fraternità è grazia che scende dall’alto e si allarga a tutto il mondo.

Lo scambio del segno delle pace è uno dei momenti più intensi di tutta la celebrazione. Purtroppo in questo periodo di pandemia non possiamo abbracciarci né stringerci la mano. Però vogliamo dare a questo limite un significato positivo: non ci accontentiamo cioè di dare la pace a chi è vicino, ma ci apriamo a tutti i fratelli sparsi nel mondo, particolarmente ai poveri e ai sofferenti, agli oppressi.

 

Così possiamo fare la Comunione: in pace con Dio e con i fratelli condivididendo questo pane che è il Corpo di Cristo spezzato per noi sulla croce, per diventare come lui, pane per il mondo. Scambiatevi dunque un segno e un impegno di pace!

Vai al video:  XII domenica del Tempo Ordinario

Ultimo aggiornamento Sabato 20 Giugno 2020 08:43
 

2020.06.13 - Lettera catechismo di don Stefano

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PARROCCHIA DEI SANTI BARTOLOMEO E GAETANO

Strada Maggiore, 4 – 40125 BOLOGNA

Bologna, 13 giugno 2020

Alle ragazze e ai ragazzi

del Catechismo

e alle loro famiglie

Carissimi,

sono contento di potervi ancora raggiungere con questa lettera, anche se ormai il catechismo è finito e sono iniziate delle vacanze diverse da tutti gli anni precedenti.

Come siete stati bravi nell’inventare un modo diverso di fare catechismo, con video, email, incontri da remoto, disegni scansionati, ecc. siate bravissimi nell’inventare un modo nuovo di fare vacanza!

Un’idea ve la lancio anch’io: diventate turisti in città e visitate tutte le chiese di Bologna. Abbiamo la fortuna di avere delle chiese bellissime, ricche di storia e di tante opere d’arte, ricche soprattutto della presenza del Signore. Potreste programmare un itinerario a tappe, ad esempio lungo alcune strade principali; prima fate una ricerca su Google o su una guida e disegnate una mappa.

Entrando in una chiesa per prima cosa cercate dove è il Signore, cioè dove è custodito il Santissimo Sacramento dell’Eucaristia. Lo potete riconoscere attraverso i segni della sua presenza: il tabernacolo con accanto la lampada del Santissimo. Per essere sicuri potreste anche fare una ricerca sui termini che fanno riferimento all’Eucaristia e alla processione del Corpus Domini: tabernacolo, conopeo, lampada del Santissimo, corporale, patena, pisside, calice, ostensorio, paliola, pallione … Conoscere il significato di queste parole è utile per capire tante cose della storia, dell’arte e della fede.

Vi chiedo anche un favore: entrando in una chiesa dite una preghiera e salutate il sacerdote anche da parte mia. Se poi venite in San Bartolomeo sarò contentissimo di salutarvi e di farvi da guida.

Vi aspetto e vi benedico nel nome del Signore

Vostro

don Stefano

Ultimo aggiornamento Sabato 13 Giugno 2020 09:38
 


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